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COLLEZIONE PERMANENTE
MOSTRE E EVENTI
ATTIVITÀ DIDATTICHE
IL PARCO SCULTURE DEL CHIANTI È UNA MOSTRA PERMANENTE DI INSTALLAZIONI E SCULTURE CONTEMPORANEE, FONDATA SULL’INTEGRAZIONE TOTALE TRA NATURA E ARTE
LA STORIA DEL PARCO
Il Parco Sculture del Chianti è una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee, fondata sull’integrazione totale tra natura e arte. Qui, dal 2004, artisti provenienti da tutti e cinque i continenti hanno lavorato con approcci e materiali diversi, proponendo opere site-specific che si inseriscono nel bosco, in un connubio perfetto di luci, suoni e colori.
Nel silenzio di un suggestivo bosco di querce e lecci nel cuore del Chianti, a pochi chilometri da Siena, artisti da tutto il mondo sono stati chiamati a dialogare con la natura, esaltandone la specifica bellezza e riflettendo sull’intervento dell’uomo. Il risultato è un Parco eclettico ma coerente, in cui ogni opera mantiene la propria autonomia ma si integra al contempo con le altre e con il contesto che le accoglie.


































LE OPERE
1. The milk factory, 2002
2. The Blue Bridge, 2001
3. Energy, 2001
4. Island, 2000
5. Xaris, 2002
6. La pietra sospesa, 2001
7. Balance, 2002
8. Il Pensatore, 2013
9. Harmonic divergence, 2001
10. Faith and illusion, 2001
11. Il Porcino di Mario, 2021
12. Limes, 2001
13. Falling Leaf, 2008
14. The Keel, 2001-2002
15. Unfinished Building, 2004
16. Leapfrog, 2000
17. Dialogo - Dialogue, 2001
18. Construcción para Atrapar el tiempo, 2001
19. Chianti, 2002
20. Labirinto, 2007
21. Por la libertad de prensa, 2001
22. The way we were, 2013
23. Coin de bois blanc, 2003
24. Rainbow crash, 2003
25. Off the beaten track, 2003
26. Twist and shout, 2001
27. Come i bambini guardano i pesci, 2024
28. La casa nel bosco, 2003
29. Omaggio a Brancusi, 2001
ZONE DI INTERESSE
A. Anfiteatro
B. Area relax
C. "Ponte" di Johannes Pfeiffer
D. Tronchi pietrificati
E. Area picnic
/ Scopri il parco
VOTATO NEL 2014, DALLA RIVISTA NATIONAL GEOGRAPHIC, COME UNO DEI DIECI PIÙ BEI PARCHI DEL MONDO, IL PARCO ACCOGLIE I VISITATORI NEL SILENZIO DEL BOSCO: UNA PASSEGGIATA SEMPLICE, MA CHE SI APRE CONTINUAMENTE A NUOVE SORPRESE
IL PONTE di Johannes Pfeiffer (2000)
Questo elegante ponte lungo 19 metri unisce due versanti di una piccola gola che si trova proprio al centro del Parco dove si crea un ruscello nei giorni di pioggia. È un punto focale nel percorso e le spallette, proposte da Johannes Pfeiffer, una in salita ed una in discesa, aprono al visitatore la visuale delle sculture successive. È costruito in ferro, arrugginito nel tempo, e i lati sono tagliati secondo l’equazione della parabola in geometria analitica. I lati ondulati paralleli, a distanza, sembrano essere di legno e quindi la sua integrazione con la natura appare completa.
TRONCHI PIETRIFICATI
Prima di passare attraverso Off the Beaten Track, potete vedere i tronchi pietrificati a sinistra del percorso. Qui l’artista è la natura. I tronchi, quattro di teak ed una palma, provengono da una foresta pietrificata del Borneo e hanno un'età di circa 20 milioni di anni. Lucidati, sembrano sprigionare un’energia troppo a lungo imprigionata.
PARCO SCULTURE DEL CHIANTI, DOVE ARTE E NATURA SI INCONTRANO.
INSTALLAZIONI E SCULTURE IN DIALOGO CON GLI SPAZI DEL BOSCO.
MUSICA
TEATRO
APERITIVI
IL NOSTRO TEATRO ALL'APERTO
Costruito sfruttando una conca naturale che si trova all’ingresso del Parco, l’Anfiteatro viene inaugurato nel 2009. Le quinte del palcoscenico sono di marmo bianco di Carrara, in contrasto con quelle nere di granito dello Zimbabwe; il palcoscenico e le sedute sono rivestiti con lastre di lava vulcanica, mentre e tra gli spettatori “permanenti” che siedono sul palcoscenico e nella platea riconosciamo Alfred Hitchcock, Federico Fellini, Charlie Chaplin, Stanlio e Olio e una madre con bambino. L’acustica eccellente esalta la qualità dei concerti che si svolgono da giugno ad agosto, a partire dalle 19: proprio mentre il sole tramonta dietro il palcoscenico, si possono godere serate dedicate alla musica classica, jazz, opera, tango, cori e musica folk.
LABORATORI
E LEZIONI PERSONALIZZATE
SU RICHIESTA
VIVI LA TUA ESPERIENZA AL PARCO
Il Parco Sculture del Chianti non è solo un luogo da ammirare: è un bosco da vivere. Qui, dove natura e arte si integrano alla perfezione, si possono sperimentare attività e laboratori diversi: lezioni di disegno, pittura su tela o con acquarello, da svolgere da soli o in famiglia con la guida esperta della pittrice Natascia Ghini. Le attività si svolgono su richiesta e sono tutte da modulare, secondo esigenze, volontà ed età dei partecipanti. Un’esperienza diversa per toccare da vicino l’integrazione completa tra arte natura che caratterizza il Parco.





